Supporto psicologico

Bambini e ragazzi che si trovano a fare i conti con una difficoltà scolastica vivono situazioni emotive difficili da gestire, spesso si sentono scoraggiati e hanno una scarsa stima di sé. L’attenzione psicologica promuove una buona maturazione emotiva.

Trovarsi ad affrontare un momento critico legato alla scuola può mettere seriamente alla prova bambini, ragazzi e famiglie, può però essere anche un’occasione di crescita, se la situazione viene gestita bene a livello emotivo.

Il supporto psicologico ha proprio l’obiettivo di aiutare i bambini, i ragazzi e le loro famiglie a gestire, metabolizzare e quindi superare bene un momento di difficoltà.

Ricevere una diagnosi di Disturbo Specifico dell’Apprendimento può essere un momento di delusione e scoraggiamento, i bambini possono sentirsi diversi e nei genitori può scattare istintivamente un forte senso di protezione. Questi aspetti emotivi possono far sentire molto a disagio i bambini nella vita scolastica di tutti i giorni e ostacolare una maturazione emotiva e cognitiva adeguata. Il supporto psicologico ai bambini e ai genitori può aiutare a modulare le diverse emozioni in modo da promuovere sicurezza e buona stima di sé, indispensabili per diventare grandi serenamente.

A volte, anche quando la diagnosi è già arrivata da tempo, può non essere facile per i ragazzi e le loro famiglie, accettare e gestire i vari aiuti compensativi e dispensativi attuati in classe, ci possono essere delle incomprensioni con la scuola e all’interno della famiglia stessa. Può capitare che i ragazzi sia scoraggiati e pertanto non si sentano responsabili della propria vita scolastica. Affiancare all’assistenza didattica individualizzata uno spazio di rielaborazione emotiva delle difficoltà incontrate aiuta i ragazzi a sentirsi nuovamente protagonisti della propria vita e del proprio rendimento scolastico.

In fase adolescenziale, uno scarso rendimento scolastico potrebbe nascondere difficoltà emotive significative che non vengono espresse, uno spazio di ascolto psicologico può aiutare ad occuparsi di queste difficoltà e superarle brillantemente.

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genitori

Sia in presenza di diagnosi di Disturbo Specifico dell’Apprendimento o di Disturbo da deficit dell’attenzione o da comportamento impulsivo e/o dirompente, che di difficoltà scolastiche generiche, un bambino/ragazzo è sempre un Chi all’interno di un contesto e caratterizzato da un mondo emotivo.

Ogni difficoltà scolastica inevitabilmente può cambiare il modo di essere famiglia, crea tensioni e incomprensioni che rendono precari gli equilibri famigliari; le figure coinvolte sono molteplici ed è importante tenere conto delle necessità scolastiche, delle aspettative dei genitori e delle difficoltà pratiche ma anche emotive dei bambini/ragazzi coinvolti.

Per aiutare davvero un bambino/ragazzo bisogna considerarlo come una persona completa immersa in un contesto familiare e scolastico e con caratteristiche psicologiche ben definite, non solo come uno studente che fa fatica.

Lo Psicologo è utile a garantire equilibrio e comunicazione tra scuola e famiglia, per ottimizzare il lavoro svolto in associazione; può garantire, a bambini/ragazzi e famiglie, supporto emotivo ma anche strategie adeguate a gestire al meglio i momenti di difficoltà.

crisi coppia
Convivenza, matrimonio, figli sono esperienze che offrono l’opportunità di crescere insieme, ma non sempre questa evoluzione è armonica e si possono generare fraintendimenti o addirittura conflitti.
Quando la coppia affronta un periodo di crisi, capita di non riuscire ad accogliere desideri e bisogni dell’altro, così come sembra che l’altro non legga i nostri. Questa condizione può generare un senso di distacco, tristezza e solitudine che sfociano in difficoltà comunicative.
La Consulenza può essere un utile strumento per indagare l’origine della sofferenza ed esprimere i propri bisogni, in modo da rinforzare la capacità di ascolto o comunicazione, valorizzando le proprie risorse o creandone di nuove.
Il terapeuta, in quanto elemento esterno e imparziale,  può offrire una buona occasione di conoscenza reciproca, in modo che ciascun membro della coppia ritrovi la la libertà di poter essere sé stesso con l’altro, sentendosi amato e ascoltato.
percorso di gruppo

È possibile attivare percorsi di gruppo rivolti a bambini, adolescenti e adulti.

Il gruppo è uno strumento che offre la possibilità di far chiarezza sulle proprie emozioni, per dipanare i pensieri, talvolta aggrovigliati, e recuperare una visione più oggettiva della realtà. Attraverso la condivisione delle proprie difficoltà ed il confronto con gli altri partecipanti, ognuno può infatti analizzare le situazioni problematiche, arricchendo la propria esperienza con altri possibili punti di vista e prospettive, per scoprire infine che non si è soli a provare determinate preoccupazioni o disagi.

Compito del Conduttore è quello di facilitare il dialogo tra i partecipanti, garantendo lo scambio ed il confronto autentico e fornendo chiavi di lettura per le situazioni critiche emergenti.